4° Royal Ultra Sky Marathon e 1° Roc Sky Race

REGOLAMENTO (provvisorio)

31 luglio 2011

 

1) L’Associazione Sportiva Dilettantistica Baltea Runner, con il patrocinio della Regione Piemonte, del Parco Nazionale del Gran Paradiso, della Comunità Montana Valli Orco e Soana, con la collaborazione dell’Associazione Guide Alpine Gran Paradiso Canavese, della XII° delegazione Canavesana del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e dell'AGESCI, organizza la quarta edizione della gara di corsa in montagna denominata ”ROYAL ULTRA SKYMARATHON“, inserita nel calendario nazionale della F.S.A. Federazione Sport Altaquota, e la prima edizione della gara denominata "ROC SKY RACE".

2) Le gare avranno luogo domenica 31 luglio 2010 con partenza dal Lago di Teleccio (1917 m) ed arrivo  arrivo a Ceresole Reale – Centro Sportivo Borgata Lilla (1476 m), secondo i percorsi illustrati nelle apposite sezioni del presente sito (PERCORSI) che costituiscono parte integrante del presente regolamento.

3) Alle gare possono partecipare tutti gli atleti che abbiano compiuto il 18° anno di età, muniti di certificato medico di idoneità alla pratica agonistica di tipo B1 (cioè atletica e fondo).

4) Le gare si svolgeranno su sentieri di montagna con tratti impegnativi in salita ed in discesa, con attraversamento di tratti innevati, cenge esposte, ripidi pascoli e pietraie. Pertanto si richiede una buona preparazione fisica e la massima prudenza.

5) I percorsi si svolgono interamente all’interno dell’area protetta dal Parco Nazionale del Gran Paradiso. L’organizzazione, fiduciosa nella sensibilità ecologica, ambientale e naturalistica degli atleti partecipanti, conta sulla loro collaborazione e li invita a tenere un comportamento adeguato.

6) Tutti i percorsi saranno segnalati con bandierine colorate rosse (dove non danneggiate da eventi meteorologici), fettucce bianco/rosso e tacche di vernice rossa R. Altre segnalazioni potrebbero essere fornite il giorno della gara.

7) E’ fatto d’obbligo seguire attentamente i percorsi segnalati, pena la squalifica.

8) Gli atleti sono obbligati a rispettare le norme di sicurezza e le indicazioni dei vari addetti lungo i percorsi, pena la squalifica.

9) Il pettorale dovrà essere sempre e in ogni caso ben visibile durante tutta la competizione, pena la squalifica. Dovrà essere sempre e in ogni caso indossato un capo (maglietta, k-way, ecc.) sotto il pettorale, pena la squalifica.

10) Saranno istituiti punti di controllo fissi dove è fatto obbligo transitare, pena la squalifica. Tali controlli saranno rigorosi e la decisione dei giudici di percorso inappellabile.

11) Il giudizio dei giudici di gara sulle squalifiche e penalità è incontestabile.

12) Lungo il percorso saranno allestiti dall’organizzazione dei Punti Ristoro in località: Colle dei Becchi (2990 m), Alpe La Bruna (2473 m), Casa di Caccia del Gran Piano (2222 m), presso Alpe di Breuil (2380 m), Lago Lillet (2765 m), presso Casa di Guardiacaccia Bastalon (2461 m), presso Rifugio Jervis (1667 m).

13) E’ prevista la squalifica per gli atleti che gettano qualsiasi tipo di rifiuto fuori dalle zone di ristoro o di assistenza appositamente segnalate.

14) Saranno presenti lungo i percorsi personale medico e/o para-medico per l’assistenza ed il soccorso; qualora uno qualsiasi di loro ritenesse l’atleta non più in grado di continuare la gara, l’atleta dovrà ritirarsi e consegnare il pettorale. Se l’atleta dovesse decidere di proseguire comunque la gara, non verrà inserito nella rispettiva classifica, e l’organizzazione declina fin d’ora ogni responsabilità per fatti o eventi che dovessero intervenire in seguito.

15) L’assistenza alla gara sarà garantita dai volontari incaricati dall’organizzazione, dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e da pesonale dell'AGESCI.

16) Saranno istituiti sei cancelli orari: Colle dei Becchi (2990 m): h 9.00, Alpe La Bruna (2473 m): h. 10.30, Casa di Caccia del Gran Piano (2222 m): h. 12.15, presso Alpe di Breuil (2380 m): h.13.15, Ponte Torrente Carro (1870 m) h. 16.30, Rifugio Jervis (2250 m) h.18.10, all’arrivo: h. 20.00 che impediranno il proseguimento della gara ai concorrenti in ritardo, i quali dovranno consegnare il pettorale al punto di controllo. Gli atleti eliminati perché in ritardo potranno a scelta tornare indietro, proseguire lungo il percorso delle gare senza intralciarne lo svolgimento, attendere il termine delle gare ed essere accompagnati a valle dall’organizzazione (chiamare i numeri di emergenza per il recupero).

17) In caso di abbandono delle gare l’atleta dovrà comunicarlo al punto di controllo più vicino, riconsegnando allo stesso il pettorale.

18) In caso di avverse condizioni meteorologiche, il direttore di gara e l’Associazione potranno decidere, a loro insindacabile giudizio, di effettuare le gare lungo un percorso alternativo o con un orario diverso di partenza, oppure potranno anche decidere di interrompere definitivamente le gare durante il loro svolgimento: in questo caso le classifiche saranno stilate al passaggio dell’ultimo controllo e gli atleti dovranno seguire rigorosamente le indicazioni impartite dal personale dell'organizzazione.

19) L’organizzazione si riserva il diritto di sospendere temporaneamente o interrompere definitivamente le gare per tutti o parte dei concorrenti qualora esistano situazioni che possano seriamente compromettere l’incolumità degli atleti o delle persone presenti a vario titolo lungo i percorsi (es. operazioni di elisoccorso, caduta pietre o massi, ecc.)

20) Nel caso in cui atleti, esclusi o squalificati , o in caso di gare sospese o interrotte, decidessero comunque di proseguire la gara, l’Associazione e l’organizzazione declinano fin d’ora ogni responsabilità per fatti o eventi che dovessero intervenire in seguito.

21) Ogni concorrente dovrà presentarsi alla partenza munito di: scarpe in buono stato con la suola antiscivolo (consigliate Trail running), pettorale fornito dall’organizzazione, riserva d'acqua minimo 1 litro, coperta di sopravvivenza, fischietto, banda elastica adesiva adatta a fare una fasciatura o strapping (minimo 80cm X 3cm), giacca impermeabile adatta a sopportare condizioni di brutto tempo in montagna, pantaloni o collant da corsa (minimo che coprano il ginocchio), cappello o bandana, guanti, telefono cellulare (inserire il numero di soccorso dell'organizzazione, non mascherare il numero e non dimenticare di partire con la batteria carica).

E' assolutamente raccomandato l'uso del GPS con caricati i percorsi di gara

Sono fortemente raccomandati: bastoncini, indumenti caldi indispensabili in caso di tempo previsto freddo.

Sono consigliati: indumenti di ricambio, bussola, crema solare, vaselina o crema antisfegature.

Il concorrente che desidera utilizzare i bastoncini deve tenerli con sè per tutta la durata della corsa.

22) Nel giorno della gara, 31 luglio 2011, il ritrovo è fissato alle ore 6.00 presso il Lago di Teleccio, dove verranno consegnati il pettorale, la carta dei percorsi con indicati i punti di ristoro e di controllo passaggio.

La partenza è prevista alle ore 7.00 per entrambe le comptizioni.

E’ fatto obbligo sottoscrivere il registro di partenza quale accettazione del regolamento definitivo della gara, pena la squalifica.

23) Classifiche. Saranno stilate due classifiche per ciascuna corsa, una ASSOLUTA MASCHILE ed una ASSOLUTA FEMMINILE. Per la sola Royal Ultra Sky Marathon sono istituiti i premi in denaro dettagliati nella apposita sezione del sito Premi che costituisce parte integrante del presente regolamento.

La premiazione si tiene presso l’arrivo a Ceresole Reale alle ore 17.30 .

24) Le quote di iscrizione e la documentazione necessaria sono dettagliate nella apposita sezione (Iscrizioni), che costituisce parte integrante del presente regolamento.